Le macchine per costruzioni sono ovunque, dagli scavi per la fibra ottica nelle campagne mediterranee ai nuovi grattacieli di Singapore, ai cantieri stradali per ampliare e mettere in sicurezza le strade che percorriamo.
In questo scenario la possibilità di impiego di macchine elettriche è a oggi ridotta.
Queste macchine trovano facilmente impiego in contesti particolari, dove si rende impossibile il ricorso ai motori endotermici e dove le dimensioni del sito e la tipologia di lavoro, consentono di organizzare i cicli di ricarica delle macchine stesse.
Sebbene inizino a comparire sul mercato anche macchine di taglia maggiore alimentate da batterie, seppur in costante miglioramento, resta un punto critico per i cantieri di grandi dimensioni, mentre l’infrastruttura di ricarica necessita di un potenziamento, specialmente nelle aree periferiche.
A oggi, la maggiore fonte di energia per la ricarica delle macchine proviene da fonti fossili, con largo uso di generatori di corrente alimentati a gasolio, rendendo di fatto ancora poco realizzabile un cantiere a emissioni zero.



