Il settore delle macchine per costruzioni sta attraversando una fase di trasformazione profonda, tra digitalizzazione e nuove sfide ambientali.
In questo scenario in evoluzione, abbiamo posto quattro domande a chi vive il cambiamento ogni giorno.
Elena Risi (Simex) condivide il suo punto di vista su futuro, innovazione e nuove competenze.
Qual è la sfida più importante che il settore delle macchine per costruzioni dovrà affrontare nei prossimi anni?
La sfida più importante per il settore delle macchine per costruzioni sarà affrontare una competitività sempre più elevata a livello globale. Per restare competitivi, le aziende dovranno investire in innovazione tecnologica, digitalizzazione e soluzioni sostenibili. Allo stesso tempo, sarà fondamentale disporre di competenze tecniche altamente specializzate, sempre più difficili da reperire nel mercato del lavoro.
Qual è un’innovazione che ha cambiato, o sta cambiando, il vostro modo di lavorare?
La digitalizzazione è il fenomeno innovativo che ha maggiormente cambiato il modo di lavorare. Ci affidiamo sempre di più a strumenti digitali e dati per supportare le decisioni. È quindi fondamentale esserne consapevoli e mantenere una visione critica e concreta della realtà, utilizzando i dati come supporto, ma senza sostituire il giudizio umano.
Quali caratteristiche cercate nei giovani che entrano oggi in azienda?
Oggi si cerca nei giovani la voglia di imparare, la curiosità e la capacità di adattamento. Sebbene le competenze tecniche rimangano importanti, non rappresentano più l’unico elemento discriminante nella scelta e nella valutazione di una persona. Oggi sono sempre più valorizzate attitudine, flessibilità e capacità di crescita.
Se dovesse convincere un giovane a scegliere questo settore con una frase, cosa direbbe?
È un settore in evoluzione, concreto e dinamico, che offre ai giovani reali possibilità di crescita e realizzazione.



